Evoluzione digitale, una scelta obbligata

Evoluzione digitale, una scelta obbligata per il successo del business

L’evoluzione digitale è oggi alla base del lavoro e delle organizzazioni come elemento strutturale del necessario cambiamento.

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time Tempo di lettura 3 minuti

In quest’epoca, ed in particolare nel corso dell’ultimo anno, per rimanere competitivi tutti si sono trovati a fronteggiare cambiamenti e sfide senza precedenti.  Si sta pertanto ripensando all’utilizzo di strumenti e tecnologie, ma anche a nuove modalità di interazione tra persone, infrastrutture e processi, in ottica di evoluzione digitale. Una recente ricerca McKinsey evidenzia, ad esempio, come, nel fronteggiare la situazione emergenziale in atto, le organizzazione già predisposte ad operare in maniera agile ed innovativa abbiano meglio risposto alle difficoltà del mercato, in alcuni casi traendone persino vantaggio. Quali sono dunque i fattori chiave per affrontare la crisi? Fondamentalmente si tratta di adottare modalità decisionali di tipo data-driven, che inferiscano rapidamente insight significativi in grado di aumentare il valore del business, di abbracciare una cultura di collaborazione e innovazione, adottando pratiche di tipo agile e non temendo l’errore. Il tutto nella consapevolezza di essere invece all’interno di un nuovo percorso di conoscenza. 

La crucialità dei dati

I dati sono diventati un asset critico delle organizzazioni. Una vera “cultura della misurazione” prevede la raccolta di dati qualitativi e quantitativi in tutti gli ambiti di esse. I dati devono poi rapidamente essere tradotti in conoscenza e la conoscenza deve tradursi in azione concreta. Ma questo non basta: per essere efficace ed alimentare la fiducia, occorre anche che la nuova realtà scaturita dall’azione sia a sua volta oggetto di feedback che eventualmente si traducano in ulteriori azioni correttive. L’infrastruttura dati, database o data warehouse, dovrebbe poi essere in grado di scalare nello spazio di pochi secondi in modo completamente automatico, dovrebbe essere disegnata specificatamente per la propria realtà organizzativa, garantire affidabilità e sicurezza del dato e far leva sulle più recenti funzionalità basate sull’intelligenza artificiale. Pur in ottica di decisioni data-driven, l’organizzazione resiliente non deve tuttavia temere l’errore, poiché spesso indagare su di esso porta a comprendere di più di quello che si capirebbe se non si fosse fallito. Allo stesso modo, si dovrà coltivare una visione out of the box a tutti i livelli, cogliendo anche aspetti della realtà che esulano dal proprio business consueto e condividendo trasversalmente la conoscenza, in ottica evolutiva comune.

Cybersecurity 

Per decenni, nel mondo IT, i piani di business continuity e di disaster recovery sono stati definiti sulla base di un singolo disastro, di indisponibilità di un edificio o di altri tipi specifici di disservizio. I piani per assicurare il backup del business sono stati infatti storicamente legati alla disponibilità delle infrastrutture legacy hardware e software, come a quella della sede operativa per ospitare il personale. Ma la pandemia del 2020 ha completamente stravolto queste linee guida. Lo stesso impatto del Covid-19 non è stato uniforme: in tempi rapidissimi interi segmenti industriali sono stati ridefiniti, in certi casi con crolli repentini ed in altri con altrettanto veloci picchi di domanda. La stessa definizione di business continuity è cambiata: non si tratta più di avere il migliore piano di backup e recovery, ma di assicurare l’infrastruttura IT in grado di assicurare la giusta combinazione di affidabilità, agilità e visibilità.

Il cambiamento del modo di lavorare

Cos'è la collaborazione e la comunicazione integrata

 

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Smart Working 

La crisi del 2020 ha portato inoltre alla necessità di trovare nuovi modi di lavorare, spesso in modalità remota: sono state necessarie nuove forme di collaborazione che hanno permesso non solo di proseguire il business interno ma anche di abilitare nuove modalità di interfacciamento con il cliente, come nel caso di Credem (Credito Emiliano Spa), che ha continuato ad offrire servizi finanziari ai clienti medianti filiali virtuali, strumenti collaborativi e supporto video. Il luogo di lavoro dove si tornerà a fine pandemia sarà esso stesso profondamente cambiato, perché strumenti di condivisione documentale e di video meeting rimarranno pervasivi anche alla fine dell’emergenza. In questo scenario, il cloud computing ha giocato e gioca un ruolo fondamentale nell’abilitare ogni business e relazioni di lavoro a mettere rapidamente in atto soluzioni per rispondere alla crisi e assicurare continuità al business.

Soluzioni Cloud

In ottica di evoluzione digitale, soluzioni cloud-based sono in grado di garantire ad esempio un remote working integrato ed altamente focalizzato, in cui siano disponibili gli strumenti collaborativi più adatti alle esigenze operative di ciascuno: il tutto assicurando la piena protezione dei dati sensibili e l’accesso sicuro ad essi. L’approccio multi-cloud, in particolare, si è dimostrato efficace per aumentare la resilienza, la velocità di risposta al cambiamento e per contenere i rischi di vendor lock-in, aumentando invece la diversificazione e potendo nello stesso tempo usufruire di grandi benefici in termini di agilità, scalabilità ed elasticità. Vuoi conoscere meglio come il multi-cloud può concretamente aiutarti ad affrontare al meglio questo difficile presente ed il prossimo futuro? Scoprine qui tutte le caratteristiche e inizia oggi il tuo percorso di evoluzione digitale!

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