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Come fare una PEC: la tua guida pratica

Per sapere come fare una PEC abbiamo realizzato una pratica guida che ti spiega a cosa serve la posta elettronica certificata, come attivarla e quali sono i suoi vantaggi.

21_come-fare-una-pec-guida-pratica
04.05.2021
time Tempo di lettura 3 minuti

In molti si chiedono come fare una PEC, ovvero una casella di Posta Elettronica Certificata. Parliamo di un sistema che consente l’invio di e-mail e conferisce valore legale al processo di consegna dei messaggi, fornendo al mittente tutta la documentazione elettronica che attesta l'invio e la consegna di un documento. Ma vediamo più nel dettaglio a cosa serve e come attivarla.

A cosa serve la PEC, Posta Elettronica Certificata

La Posta Elettronica Certificata (PEC) è un servizio che, grazie a un insieme di strumenti tecnologici e informatici configurati e gestiti sulla base di una precisa normativa, conferisce pieno valore legale alla trasmissione di un messaggio e-mail da un mittente a un destinatario al pari di una tradizionale raccomandata A/R. Tutto questo, ovviamente, se la comunicazione avviene tra due caselle PEC.

 

Dal punto di vista dell'utente finale, l’esperienza d’uso di una casella di posta elettronica certificata non si discosta da quella di una casella di posta elettronica ordinaria; ciò che cambia sono i “meccanismi tecnologici” di comunicazione tra sistemi e l’introduzione del concetto di “certificazione tramite ricevute” scambiate dai Gestori PEC mittente e destinatario.

 

La posta elettronica certificata, per essere tale, deve rispettare le specifiche tecnico-normative di riferimento emanate dagli organismi competenti che ne stabiliscono le caratteristiche, la validità legale e le modalità di utilizzo. Il servizio di PEC è sottoposto infatti alla vigilanza da parte dell'Agenzia per l’Italia Digitale – AgID.

 

Chi è obbligato ad avere una casella PEC? Le Pubbliche Amministrazioni e gli operatori finanziari per le comunicazioni con la Pubblica Amministrazione in merito ad indagini finanziarie, ma anche gli iscritti ad albi, liberi professionisti e imprese.

Come attivare e gestire una PEC

Come attivare una PEC? La procedura per creare una PEC è molto semplice ma richiede un passaggio ulteriore rispetto a quando si apre una casella di posta elettronica tradizionale.

 

Come è noto, i messaggi che si inviano e ricevono tramite la posta elettronica certificata hanno valore legale, per cui una delle fasi fondamentali durante il processo di attivazione è la verifica della documentazione e dell'identità del titolare della casella PEC.

 

Una volta registrato il nome della propria casella e aver provveduto al suo acquisto, essa non diviene automaticamente attiva: occorre infatti comunicare una serie di dati riguardanti il titolare della casella e provvedere alla firma della documentazione necessaria. Si può decidere alternativamente di stampare i documenti e rinviarli firmati via e-mail oppure procedere online attraverso la firma digitale.

 

Quest'ultima soluzione consente di velocizzare il processo di verifica e quindi di ridurre i tempi di attivazione: dopo aver firmato digitalmente la documentazione la casella PEC sarà immediatamente attiva. Ci sono molti gestori autorizzati a offrire questo servizio e, tra questi, c’è anche il Gruppo TIM che tramite TI Trust Technologies Srl fornisce la PEC ad aziende, privati e professionisti.

I vantaggi di inviare fatture elettroniche tramite PEC

I vantaggi connessi all’utilizzo della PEC sono legati al maggior livello di sicurezza delle comunicazioni rispetto alla mail tradizionale. Il servizio di PEC consente di effettuare l’invio di documenti informatici con la certificazione dell’invio e dell’avvenuta (o mancata) consegna.

 

Nello specifico, il servizio PEC garantisce:

 

  1. semplicità ed economicità di trasmissione, inoltro e riproduzione;
  2. semplicità ed economicità di archiviazione e ricerca;
  3. facilità di invio multiplo, cioè a più destinatari contemporaneamente, con costi estremamente più bassi rispetto a quelli dei mezzi tradizionali;
  4. velocità della comunicazione e consegna indipendente dalla presenza del destinatario;
  5. possibilità di consultazione e uso anche da postazioni diverse da quella del proprio ufficio o abitazione (basta un qualsiasi dispositivo connesso ad Internet e un normale browser web), e in qualunque momento grazie alla persistenza del messaggio nella casella di posta elettronica;
  6. presenza dei contenuti del messaggio originale nella ricevuta di avvenuta consegna;
  7. integrità ed inalterabilità del messaggio trasmesso e ricevuto.

Come configurare la PEC su cellulare

È possibile configurare la PEC sul cellulare? Solitamente le caselle di posta elettronica certificata sono perlopiù webmail. Ciò significa che è possibile accedere per il login alla PEC da qualsiasi PC o smartphone, tramite browser web, ma anche scaricando l’apposita APP dagli store di Android o iPhone sul proprio smartphone o tablet.

 

Per configurare la PEC sul cellulare bisogna trovare i parametri di configurazione per il servizio usato e impostarli nell'applicazione delle e-mail.

 

  1. Su iPhone si può usare l'app delle e-mail già presente: si va in impostazioni -> Posta, contatti e calendari -> Aggiungi account, toccare su Altro e si compila i campi nome, indirizzo PEC, password.
  2. Su Android si può usare l'app delle e-mail già installata. Sull'applicazione scelta, si aggiunge un nuovo account, si inserisce l'indirizzo e la password e poi i parametri dei server di Posta in entrata (POP o IMAP) e in uscita SMTP.

 

 

In definitiva, la PEC è oggi richiesta a imprese e professionisti per comunicazioni ufficiali, ma sempre più spesso, al pari dell’identità digitale, viene richiesta anche ai privati cittadini per svolgere tutta una serie di attività.

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