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Google classroom didattica: controllo e sicurezza informatica

Google classroom didattica: controllo e sicurezza informatica

Google Classroom è un servizio per la didattica che mira ad agevolare i processi di apprendimento, attraverso la condivisione, via web ed in modo sicuro, dei materiali di studio.

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30.11.2021
time Tempo di lettura 4 minuti

Classroom, la piattaforma di e-learning pensata da Google per tutti i gradi di scuola, comprese le università, vuole semplificare i compiti di insegnanti e studenti, permettendo loro la rapida creazione e la condivisione dei contenuti, dal materiale didattico ai compiti online.

Con il nome di Workspace For Education, Google Classroom è uno dei primi strumenti per la didattica a distanza, messo a disposizione sulla rete web nel 2014 ed esteso, in termini di accessibilità, a qualsiasi utente personale di Google nel 2017.

Nell’aprile 2020 lo strumento si evolve ulteriormente e incontra le esigenze delle tante istituzioni scolastiche, costrette dalla pandemia a ricorrere a strumenti informatici: è di quel periodo la concessione, riservata a qualsiasi utilizzatore, di poter creare e svolgere una lezione online.

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Google Classroom: didattica e sicurezza sempre al primo posto

Da sette anni, ormai, Google pone al centro della sua offerta per l’educazione la sicurezza degli utenti e non smette di mettere a punto, per loro, mezzi adeguati per la protezione della privacy, capaci di offrire ad ogni istituto scolastico i più alti livelli di tutela.

A questo proposito, la E-learning Industry, che attrae sul suo sito web più di 900.000 responsabili della formazione al mese e che, sin dagli esordi, aveva recensito la suite di Google per l’apprendimento a distanza, ne sottolinea da sempre i punti di forza, in chiave di ammodernamento e sostenibilità dei processi, di facilità d’uso, di accessibilità da ogni dispositivo, di efficacia nel processo di interazione tra insegnanti e studenti e –non da ultimo – di sicurezza.

Infatti, sin dal 2014, Google si era impegnata ad avviare una procedura puntuale di scansione dei messaggi di posta elettronica degli studenti, allo scopo di bloccare le e-mail di carattere pubblicitario, nel rispetto delle normative in materia e secondo le promesse formulate dall’azienda in prima persona ai suoi numerosi utenti più giovani.

Anche oggi, in nessuna area di Google Classroom, vengono mostrati annunci pubblicitari, né le informazioni personali degli iscritti al servizio sono utilizzate con il fine di profilare un target group per la vendita di altri prodotti o risorse.

Come Google Classroom permette la didattica e protegge i dati

Rispetto alla privacy, l’azienda di Mountain View è chiara: “i dati sono di proprietà delle scuole ed è responsabilità di Google proteggerli . Per questo, la multinazionale mette a punto e amministra personalmente tutti i servizi della sua piattaforma e ne conserva i dati in server di ultima generazione, favorendo, così, il monitoraggio e la gestione della sicurezza da parte dei singoli istituti scolastici.

Ciò non significa, d’altra parte, che Google acquisisca la proprietà dei dati dei suoi utenti, che al contrario rimangono in capo alle istituzioni accademiche, come è chiaramente riportato nei paragrafi relativi alla proprietà intellettuale sulle pagine guida di Google Workspace.

Inoltre, secondo quanto dichiara l’azienda stessa, assumendosi la paternità dei propri enunciati attraverso la pubblicazione sul sito web aziendale, i dati personali degli utenti sono conservati da Google sino al momento in cui si richieda la disponibilità a custodirli;, in qualsiasi istante si decidesse di interrompere il servizio, questi verrebbero prontamente esportati verso il richiedente.

Durante tutti gli spostamenti - persino degli allegati a Gmail o degli elaborati su Drive, a maggior ragione tra i diversi data center di proprietà di Google – tutti i dati sono criptati e resi, dunque, illeggibili a chi non possiede la chiave per decodificarli.

Infine, Google si impegna non solo nella più corretta conservazione dei dati, ma anche rispetto ai tentativi di compromissione degli stessi: i firewall adottati dalla multinazionale sono, infatti, tra i più aggiornati e sicuri, testati per rispondere efficacemente alle minacce di accesso ai dati sensibili di ciascun utente.

Nello specifico, Google ha voluto personalizzare gli hardware, i sistemi operativi e i file system al servizio nei suoi data center, ottimizzando ciascun elemento per ottenere prestazioni più sicure e performanti. Il controllo diretto di tutto il processo garantisce la possibilità di intervenire in modo quasi istantaneo, cogliendo sul nascere ogni possibile minaccia al sistema.

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Google Classroom, la didattica e le norme sulla protezione dei dati

L’impegno di Google è grande, non solo rispetto agli strumenti propri della didattica e della sicurezza, ma anche nell’ambito della conformità alle normative vigenti in termini di privacy.

Nello specifico, il servizio Classroom, ospitato dalla piattaforma Google Workspace for Education, è strettamente conforme ai rigorosi standard del GDPR: agli istituti scolastici, che si avvalgono dei suoi strumenti di e-learning, Google chiede di sottoscrivere uno specifico emendamento sul trattamento dei dati, insieme ad ulteriori, apposite clausole, definite dalla Commissione Europea per consentire il trasferimento dei dati personali dai suoi Paesi membri alle sedi della multinazionale, dislocate nel mondo.

Inoltre, rispetto ad ulteriori regolamenti internazionali, è notevole sapere che Google Classroom è conforme al COPPA (Children’s Online Privacy Protection Act del 1998), allo Student Privacy Pledge sancito dal Future of Privacy Forum (FPF), al FERPA (Family Educational Rights and Privacy Act) ed, infine, che appartiene al Software & Information Industry Association, con standard dei dati ISO/IEC 27018:2014.

Google Classroom, ospitata sulla suite Google Workspace, è a tutti gli effetti uno strumento per la didattica molto efficace, non solo dal punto di vista dello scambio tra insegnanti e studenti e dell’apprendimento, ma anche per gli elevati standard di conformità e sicurezza che garantisce ai suoi utenti.

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