Agricoltura Smart, è tempo di approfittare delle nuove tecnologie

Agricoltura Smart, è tempo di approfittare delle nuove tecnologie

L’agricoltura smart in Italia si sta evolvendo con un deciso incremento. TIM è sempre al fianco delle imprese.

time Tempo di lettura 3 minuti

Agricoltura smart per la tutela dell’ambiente e della società

La necessità di produrre alimenti per un mondo demograficamente in crescita avvalora ulteriormente il settore agricolo nella sua versione tecnologicamente avanzata. Le tecnologie, soprattutto legate all’IoT (Internet of Things), vengono così incontro alla produzione di beni agricoli necessari a sfamare il mondo. Anche il nostro paese, attraverso la Regione Emilia Romagna, ha partecipato a un progetto sviluppato dalla Fao e aiutato al miglioramento della produzione agricola.

 

Un altro obiettivo importante è quello di adattare le produzioni al cambiamento climatico e aumentare la produttività riducendo al contempo gli sprechi di acqua e i trattamenti con sostanze chimiche. Dalla collaborazione tra diverse entità (tra cui agricoltori, ricercatori, consulenti e rappresentanti delle imprese), l’esperienza dell'Emilia-Romagna ha dimostrato che soluzioni innovative sono percorribili e auspicabili. Le misure di sviluppo rurale stanno promuovendo pratiche innovative per aiutare gli agricoltori ad adattarsi alle nuove tecnologie al fine di mitigare gli effetti del cambiamento climatico. Nel complesso, i progetti dell’Emilia-Romagna hanno dimostrato di promuovere l'innovazione legata all’agricoltura e ad una migliore produzione alimentare.

IoT e Smart Factory 

Aumenta la produttività con l'IoT nella Smart Factory 

 

WHITE PAPER

Agrifood in Italia

Nella prima parte del 2020, la pandemia ha decisamente rallentato il settore dell’agrifood in Italia, ma già dalla seconda metà del 2020 sono ripartiti gli investimenti riportando il mercato ai livelli pre-emergenza pandemica.

 

La spesa è trainata dall’agricoltura di precisione, applicata perlopiù al monitoraggio di mezzi agricoli (36%) ed ai macchinari connessi (30%), Crescono anche l’adozione del Mobile (+65%) e della Blockchain per il tracciamento della filiera agroalimentare (+59%). Secondo la Ricerca realizzata dall’Osservatorio Smart AgriFood del Politecnico di Milano, l’87% delle imprese sperimenta almeno una tecnologia digitale, soprattutto software gestionali (75%) e dispositivi portatili (57%). Dunque, l’innovazione digitale è vista come una leva strategica dagli addetti ai lavori del settore agroalimentare italiano.

Necessità e soluzioni per l’agricoltura smart

Le principali necessità del settore sono la riduzione dei costi lungo tutta la filiera, una maggiore consapevolezza delle dinamiche aziendali in termini gestionali e di operatività; la semplificazione del lavoro intellettuale e riduzione dell’effort decisionale; una maggiore sostenibilità ambientale, vista come un bene in sé e come leva positiva verso il cliente finale.

 

Le principali tecnologie che supportano gli imprenditori agricoli sono rappresentate da sistemi ICT in-the-Cloud, Internet of Things, Big Data, software di Data Analytics/AI e blockchain per la tracciabilità e la certificazione, accostate alla connettività di ultima generazione. Diventano dunque fondamentali i dati relativi alle colture, dati open e della singola azienda, sensori in campo, il monitoraggio dei mezzi agricoli e la consultazione di mappe satellitari generate tramite droni. Tutto ciò alimenta piattaforme in cloud che forniscono in real-time la rappresentazione dello stato delle colture e le analisi predittive e prescrittive a supporto di azioni tempestive e strategiche.

TIM per l’agricoltura smart

Il gruppo TIM è da tempo attivo nello sviluppo di soluzioni per la digitalizzazione del settore agroalimentare con l’obiettivo di fornire ai clienti un ecosistema modulare per la gestione della filiera con alti livelli di risparmio delle risorse impiegate, maggiore qualità dei prodotti, minor impatto ambientale e riduzione dei costi.

TIM ha siglato i primi accordi già nel 2020 con le grandi realtà del mondo agricolo: Coldiretti, Bonifiche Ferraresi e ConfAgricoltura. Oltre le grandi associazioni, anche le piccole e medie aziende agricole, i piccoli consorzi o i singoli agricoltori possono beneficiare e affidarsi alle soluzioni TIM per migliorare le loro attività quotidiane e risparmiare costi e fatica.

IoT e Smart Factory 

Aumenta la produttività con l'IoT nella Smart Factory 

 

WHITE PAPER

Una delle soluzioni di punta di TIM per l’agricoltura smart è TIM Easy Farm, il servizio di agricoltura di precisione e farm management per le aziende agricole e i consorzi che vogliono ottimizzare le loro operazioni sul campo e le risorse impiegate, ottenendo così un risparmio sui costi di gestione e produzione.

 

TIM Easy Farm offre un supporto fondamentale per:

  • monitorare terreni, giacenze di magazzino, stato di salute delle piante etc.;
  • ridurre al minimo gli sprechi di acqua, concimi e fitofarmaci;
  • semplificare il lavoro dell’agricoltore, dalla pianificazione di attività sul campo agli aspetti burocratici e di contabilità;
  • massimizzare la resa dei raccolti e la qualità dei prodotti;
  • tenere sotto controllo criticità come l’arrivo di parassiti, condizioni meteo avverse e stress idrico.

 

TIM Easy Farm ha inoltre caratteristiche tali da consentire di usufruire di numerosi benefici fiscali fra cui l'accesso alle agevolazioni per l’industria 4.0 per investimenti in beni strumentali e immateriali.

 

 

Il servizio è stato pensato per risolvere tutti i problemi che caratterizzano le attività agricole: ad esempio quale sia il giorno più adatto per irrigare o quali siano le zone del terreno in cui concentrare i trattamenti con fitofarmaci. TIM Easy Farm semplifica il lavoro dell’agricoltore anche nella produzione di documenti fiscali, nella pianificazione delle attività e nel tracciamento delle giacenze di magazzino, il tutto a costi contenuti e a pacchetti modulabili.

Ti potrebbe anche interessare