Backup-as-a-Service: i benefici per le PMI

Controllare i costi e utilizzare solo le risorse di cui si ha bisogno, garantendo l'efficienza del parco applicativo: il Backup-as-a-Service conviene.

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Sono diversi i benefici che le PMI possono sperimentare attivando sistemi di Backup-as-a-Service. La possibilità di esternalizzare in tutta sicurezza una funzione tanto delicata quanto strategica come quella del salvataggio dei dati comporta, soprattutto per le organizzazioni che non possono permettersi infrastrutture IT complesse, vantaggi sia sul piano economico, sia rispetto all'efficienza del parco applicativo, sia infine sulla possibilità di maturare una gestione più oculata del patrimonio informativo.

Il Backup-as-a-Service è a misura di PMI

Cominciamo col dire perché, nello specifico, il Backup-as-a-Service è particolarmente attraente per le piccole e medie imprese. A prescindere dall'ambito di business in cui si opera e dalle dimensioni della struttura aziendale, il processo di digitalizzazione è oggi un fenomeno che riguarda qualsiasi attività. Se, almeno in Italia, fino a poco tempo fa la digital transformation procedeva a rilento e a macchia di leopardo – specie sul fronte delle PMI – con l'esplosione della crisi pandemica si è assistito a un'accelerazione che ha investito uniformemente grandi e piccole organizzazioni.

 

L'esigenza di garantire il distanziamento sociale nei mesi del lockdown ha spinto anche le aziende che non avevano predisposto piani di business continuity a ricorrere in modo massiccio al lavoro da remoto abilitato da Internet, dalla Mobility e soprattutto dalle suite di produttività disponibili sulla Nuvola. Questo ha portato – e porterà sempre di più – alla proliferazione di grandi volumi di dati generati dai task, dai processi, dai documenti condivisi su una moltitudine di cloud. Il patrimonio informativo delle imprese si sta quindi gradualmente spostando dai faldoni e dalle scrivanie degli uffici ai database. Proteggere, rendere sempre fruibile e valorizzare questo patrimonio anche alla luce delle disposizioni del GDPR vuol dire dunque creare strumenti di Backup supportati da un ecosistema digitale adeguato. E questo, a sua volta, significa investire in infrastrutture IT. Infrastrutture che non vanno solo create, spesso ex novo, ma soprattutto gestite, aggiornate e, all'evenienza, riparate e difese. Un bel grattacapo per un'impresa di piccole dimensioni, che ha ben altro di cui occuparsi. Per fortuna c'è il Backup-as-a-Service.

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Toccare con mano i vantaggi del Backup-as-a-Service

Il Backup-as-a-Service consente in effetti di accedere a strumenti di salvataggio dei dati personalizzabili, in tempi rapidi e soprattutto a costi accessibili e trasparenti. La logica del pay-per-use e la flessibilità del cloud sono alla base di una serie di nuove offerte rivolte in particolare alla PMI. Le aziende possono attivare il servizio in modalità self-managed, con un semplice click, dopo aver scelto il proprio piano di salvataggio dati in funzione dei volumi di informazioni prodotti, della frequenza con cui le varie applicazioni necessitano di cicli di Backup e, non da ultimo, delle reali esigenze del business. A differenza di quello che accade con un'infrastruttura interna – i cui costi di gestione permangono anche nel momento in cui è sottoutilizzata – con il Backup-as-a-Service le piccole e medie imprese usano – e pagano – solo l'effettivo consumo di risorse, che sono commisurate al tipo e al numero di operazioni svolte. Con in più la possibilità di variare i livelli di servizio concordati e di accedere a funzionalità opzionali per personalizzarne l'erogazione.

L'offerta di TIM e Google Cloud per il Backup-as-a-Service

Non si tratta, però, come accennato in apertura, solo di vantaggi di natura economica, né di benefici che si esplicano solo in termini di maggiore efficienza del parco applicativo. Scegliere una soluzione di Backup avanzata, come per esempio quella scaturita dalla partnership tra TIM e Google Cloud, consente di godere di tutta una serie di prerogative che semplificano la gestione del patrimonio informativo aziendale. Il servizio TIM Backup Cloud è basato su alti standard di sicurezza e availability garantiti da Google Cloud, ed è grazie a queste caratteristiche che ora anche le PMI possono disporre di una piattaforma evoluta in grado di garantire, conservare e orchestrare i backup, con la sicurezza del recupero dei dati in caso di errori applicativi o corruzione dei dataset. Si tratta inoltre di una soluzione semplice e versatile, che abilita attraverso l'interfaccia intuitiva di un'unica dashboard il controllo di ambienti eterogenei (server fisici, server virtuali, container, utenze G-Suite, utenze Office 365, postazioni di lavoro ecc.). Solo così si possono promuovere elevati standard di efficienza e affidabilità per soddisfare le esigenze degli utenti per raggiungere gli obiettivi di business.

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