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Google Workspace for education per l'Università: chi lo usa e con quali vantaggi

Google Workspace for education per l'Università: chi lo usa e con quali vantaggi

A tutti gli atenei, Workspace for education propone oggi un’offerta digitale efficace e vantaggiosa: scopriamo qui quali Università l’hanno già fatta loro e con che benefici.

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30.11.2021
time Tempo di lettura 3 minuti

Nasce dall’esperienza di Google App Workspace , la nuova piattaforma per l’education, offerta dall’azienda di Mountain View non solo alle scuole primarie e secondarie, ma anche all’Istruzione Superiore, con il desiderio di rinnovare la didattica, attraverso la proposta di contenuti digitali, all’interno di uno scenario virtuale.

Il progetto per l’educazione a distanza del noto motore di ricerca si àncora sul suo, ormai affermatissimo, hosting per le e-mail, al quale si “agganciano”, in prima battuta, gli utilissimi servizi per la calendarizzazione degli appuntamenti e per la comunicazione via chat, nell’ottica di un’interazione puntuale, fluida e collaborativa tra gli utenti che usufruiscono delle prestazioni di Google.

La suite principale viene implementata poi con ulteriori funzionalità, accessibili semplicemente, attraverso la registrazione a Google Workspace; tra queste la versione classica di Hangouts, che integra alla messaggistica istantanea il servizio di videochiamata e chiamate VoIP; quella di Sites, con la quale progettare siti internet per il proprio team o per un pubblico esterno, senza ricorrere all’l'assistenza di programmatori, web designer o esperti IT, oppure di Google Cloud Search, una funzione intelligente, che permette di reperire le informazioni necessarie per la propria attività ovunque ci si trovi e tramite qualsiasi device, perché svolge la ricerca in tutti i contenuti caricati dell'Organizzazione -o dai suoi collaboratori esterni- nell’area Workspace.

Con il solo accesso al Workspace di Google, ogni utente autenticato può usufruire, inoltre, dei servizi Directory, Currents, Groups for Business, Jamboard, Keep, Google Voice, Tasks, Vault.

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Google Workspace for education per l'Università: un’offerta vastissima

Ma le potenzialità di Workspace for education non finiscono qui, perché, tra gli ulteriori servizi per la didattica a distanza, offre strumenti sempre più performanti, oltre che estremamente attuali e al passo con i tempi: tra le tante proposte, si fanno notare quella di YouTube, la piattaforma per la pubblicazione e la condivisione online di video messaggi; quella di Blogger, l’area virtuale, voluta da Google, per mettere a disposizione della rete internet diari, articoli e testi di approfondimento e -non ultima- quella di Google Analytics, un servizio di analisi che fornisce strumenti e statistiche per giudicare le performance dei siti, il tipo di pubblico che li naviga e il suo canale di provenienza.

A questi mezzi, che amplificano l’efficienza dell’apprendimento a distanza, se ne sommano ulteriori non meno rilevanti, quali Google Ads, Google Cloud, Google Domains, Google Earth, Google Maps, Google My Maps, Google Pay, Google Foto e Google Play.

Unimib e Iuav scelgono Workspace for education

Date queste premesse, non ci stupisce allora che tra le Università italiane, che hanno deciso di adottare Workspace for education, spicchino i nomi di Unimib e Iuav, due tra gli atenei che fanno della ricerca e dell’innovazione i capisaldi della propria attività istituzionale.

In particolare, l'Università di Milano Bicocca, un campus statale che offre corsi di laurea e post-laurea nell'area nord del capoluogo lombardo, si è attivata già molto tempo fa per rendere disponibili i servizi della piattaforma Google Suite for Education al proprio personale tecnico-amministrativo, così come a quello docente-ricercatore, spostando tutte le loro caselle di posta sull’account GMail, perché in grado di offrire non solo uno spazio di archiviazione illimitato, ma anche l'accesso ad ulteriori servizi correlati.

Infatti a ciascuno degli utenti era stata data la possibilità di accedere alla posta elettronica e alle applicazioni di Gsuite attraverso le stesse credenziali di Ateneo con le quali “ci si loggava” a tutti gli ulteriori servizi interni, perché anche le funzionalità online di Gsuite for education si poggiano meccanismi di autenticazione, come accade per l’ammissione alle aree fisiche e materiali dell’Università.

Inoltre, sempre in termini di sicurezza, Google si era fatta garante della compatibilità del sistema accademico con i protocolli standard POP e IMAP e aveva curato, allo stesso tempo, le pratiche antivirus e antispam. Le medesime funzioni sono tutt’oggi portate avanti da Google.

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Workspace for education inaugura nuove possibilità per l'istruzione superiore

Le facoltà universitarie, per il loro impegno nella ricerca multidisciplinare e nell’insegnamento a giovani generazioni dall’intelletto brillante, non possono definirsi che come ambienti attivi e dinamici e, per tanto, bisognosi di dotarsi di mezzi di comunicazione e collaborazione veloci e al passo con la tecnologia e lo sviluppo.

Workspace for education offre proprio questo: un “pacchetto” sicuro di strumenti per la gestione, anche a distanza, della didattica, intuitivi e facili per non solo per ciascun utente, ma anche per gli amministratori IT.

Dato l’elevato numero di studenti e di personale docente e non di cui occuparsi, ai responsabili del sistema, interni alle Università, la suite di Google per l’educazione consente di personalizzare i dispositivi da utilizzare nelle aule in pochi facili passaggi .

Inoltre, i controlli tecnici, sia relativi alla gestione, sia alla sicurezza, messi in campo da Google alleggeriscono il carico del personale IT interno agli Atenei, con il vantaggio di permettere a questo di dedicare meno tempo all'assistenza e di focalizzare i propri sforzi su altre necessità.

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