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La diffusione dei contenuti sul web: i nostri consigli

Diffondere i contenuti online è fondamentale se vogliamo che qualcuno li legga: scopri come riuscire a distribuirli in rete direttamente ai tuoi clienti.

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24.05.2018
time Tempo di lettura 8 minuti

Diffondere i contenuti sul web è un imprescindibile punto di partenza per le aziende che vogliono farsi conoscere online. La frase “Content Marketing is King, Distribution is Queen” (ovvero “Il contenuto è il re, ma la diffusione è la regina”) sta a significare che avere un sito ben fatto con contenuti di qualità, creati per generare interesse, non è sufficiente: per avere successo in rete serve anche una valida strategia di diffusione dei contenuti.

 

Esattamente come per qualsiasi prodotto che debba raggiungere il mercato e i clienti, anche il sito web va “distribuito”, cioè fatto conoscere al pubblico di riferimento e reso disponibile al mercato. Se questo processo di distribuzione è ormai piuttosto noto per i prodotti e i servizi, lo è meno per il sito web dell’azienda. 

Diffusione dei contenuti: un elemento chiave per il successo di un sito web

Il solo fatto di aver realizzato un sito web non significa che questo sia automaticamente visibile a tutti. È pertanto fondamentale diffonderne la conoscenza, ma in che modo riuscirci? I canali che si possono utilizzare sono i seguenti:

 

·         Motori di ricerca

·         Siti comparatori

·         Siti tematici

·         Display Advertising

·         Social Network

La diffusione dei contenuti sui motori di ricerca

I motori di ricerca sono il luogo naturale in cui diffondere i contenuti. Vengono infatti consultati quotidianamente dagli internauti per accedere alle informazioni di cui hanno bisogno, per cui non stupisce che oggi rappresentino il canale più importante per il raggiungimento del sito da parte dei suoi potenziali clienti. Il motore di ricerca per eccellenza è indubbiamente Google, ma ne esistono molti altri, tra cui i nuovi Edge di Microsoft e QWant, nato in Francia, il cui motto è "Il motore di ricerca che rispetta la tua privacy".

 

Cosa sono esattamente i motori di ricerca? Sono dei sistemi per la ricerca d’informazioni nella galassia dei siti web. I risultati della ricerca sono generalmente presentati in un elenco, definito tecnicamente SERP (Search Engine Results Page) che altro non è che la pagina dei risultati del motore di ricerca. Quest’ultimo memorizza le informazioni desunte da molte pagine web. Il contenuto di ogni pagina viene esaminato dai crawler allo scopo di eseguire l’indicizzazione di un contenuto (ad esempio, le parole sono estratte dai titoli, intestazioni o campi speciali chiamati meta-tag).

 

È proprio in questa fase che la qualità del contenuto e l’adozione delle tecniche SEO decretano la sua indicizzazione, ovvero il posizionamento del contenuto specifico nelle pagine dei risultati di ricerca.

 

Cosa significa indicizzare un sito? In pratica si tratta di inserirlo nei database dei motori di ricerca, collegandolo a essi attraverso contenuti specifici, selezionati dalla strategia di Content marketing sulla base di parole-chiave scelte con criteri SEO, per fare in modo che le pagine del proprio sito web appaiano il più possibile tra i diversi risultati di ricerca.

 

Posizionare il sito significa invece fare in modo che un contenuto pubblicato su un sito web appaia ai primi posti tra i risultati di ricerca. I dati sulle pagine web individuate sono inseriti in un database indice per l’utilizzo delle query (interrogazione su un database). Una query può essere eseguita su una singola parola o una frase. Lo scopo di un indice è far sì che le informazioni si trovino nel più breve tempo possibile.

 

Alcuni motori di ricerca, come Google, archiviano tutta o parte della pagina di origine (cache), così come le informazioni presenti sulle pagine web. In conclusione, per assicurare una distribuzione efficace è importante nella fase di progettazione applicare al meglio le tecniche di Content marketing e di ottimizzazione SEO, così da migliorare sia la persistenza sui motori di ricerca, sia il posizionamento (ranking). Più il sito è presente in SERP, maggiore diventa la probabilità d’essere visti e cliccati dai clienti.

La diffusione dei contenuti sui siti dei comparatori

I siti comparatori sono, di fatto, motori di ricerca che cercano prodotti e confrontano i prezzi presenti in numerosissimi siti di commercio elettronico sparsi nel World Wide Web, dando la possibilità di ordinare gli articoli per prezzo, guardare le recensioni e accedere ai siti di riferimento per procedere all’acquisto online.

 

Non si tratta di siti di vendita di prodotti, ma di portali che pubblicizzano le offerte degli operatori presenti nel vasto mondo di internet, dove il navigatore può valutare la migliore offerta e, selezionando il prodotto/servizio desiderato, essere reindirizzato al sito e-commerce dell’azienda che ha proposto l'offerta.

 

I comparatori si suddividono in due categorie:

 

· Comparatori “Auto consistenti”: hanno una struttura interna complessa e quindi riescono a vendere i prodotti direttamente sulla propria piattaforma, come ad esempio Amazon ed Ebay.

 

· Comparatori “Outward”: funzionano solo da database di prodotti e venditori; per l’acquisto è previsto un re-indirizzamento automatico sul sito dell’impresa o professionista, come per esempio succede su Trovaprezzi e Subito.

 

I comparatori di prodotto/prezzo sono un valido alleato per gli e-commerce in quanto costituiscono un altro canale digitale importante attraverso cui “distribuire” il sito aziendale.  

I siti tematici favoriscono la distribuzione dei contenuti

I siti tematici sono realizzati, anche in sinergia tra più imprese o professionisti, con una specifica finalità, quale, a titolo esemplificativo, la presentazione di un progetto, di un evento, l’erogazione di un particolare servizio, la promozione di un’iniziativa, la comunicazione mirata a specifici target, lo studio su un particolare argomento o su un’area d’interesse, ma anche su uno specifico target di prodotti. In essi deve essere chiaramente presente il contenuto con l’obiettivo di suscitare l'interesse del cliente, valorizzare i prodotti e rendere autorevole l’azienda.

 

Un sito tematico scelto accuratamente può quindi costituire un altro canale distributivo per far conoscere l’offerta digitale e promuovere un e-commerce. Esistono tantissimi siti tematici, da quelli per il turismo al mondo della Pubblica Amministrazione, dal mercato immobiliare a quello assicurativo, fino a siti rivolti a professionisti, avvocati, notai e altri settori di mercato.

 

Un esempio interessante e di successo nel campo del turismo è TripAdvisor, che pubblica le recensioni fornite dai clienti riguardo hotel, B&B, appartamenti, ristoranti e attrazioni turistiche. Contiene 500 milioni di recensioni. Effettua la ricerca su oltre 200 siti per consentire di trovare gli hotel ai prezzi migliori e che comunque soddisfano le necessità del cliente che può selezionare la sua scelta in pochi clic.

 

In un numero limitato di passaggi, è possibile trovare la soluzione più adatta ed essere indirizzati verso il portale scelto per procedere con l’acquisto (prenotazione della stanza). TripAdvisor dimostra come le piattaforme di maggiore successo siano quelle basate su pochi clic, una navigazione semplice e una user experience in grado di rispondere alle esigenze dei clienti.   

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Display Advertising o pubblicità digitale per diffondere i contenuti

Il Display Advertising è una tipica forma di pubblicità espositiva in rete: si avvale di spazi a pagamento messi a disposizione da editori e proprietari di siti web per il collocamento e l’esposizione di formati pubblicitari in modalità fissa o mobile. È una forma di advertising digitale profilata rispetto a chi naviga.

 

In che cosa consiste? Se un tuo potenziale cliente si sofferma su un prodotto, sul suo browser viene scaricato un cookie di profilazione, cioè un piccolo codice che identifica il prodotto e il browser da cui è stato visualizzato. Quando l’editore di un sito web evoluto intercetta il cookie, riproietta negli spazi pubblicitari della pagina web dell’editore o di chi possiede un sito l’immagine del prodotto su cui il cliente si è soffermato.

 

Si risvegliano così l’interesse dell’utente che ha già visto il prodotto e si favorisce il clic con re-indirizzamento sul sito web, dove completare l’acquisto di un prodotto o servizio.   

La distribuzione dei contenuti sui Social Media

Nell’attuale mondo digitale i Social Media rappresentano per l’azienda o per il professionista un canale di comunicazione da cui non si può assolutamente prescindere. I social media sono dei potentissimi canali di comunicazione perché sono “a portata di mano”. È sufficiente avere uno smartphone o un tablet con sé per connettersi e raggiungere pubblici di qualsiasi età: non sono solo appannaggio dei giovanissimi, come comunemente si pensa, anzi le ricerche dimostrano che la fascia di età più presente sui social media va dai 20 ai 55 anni circa.

 

Si tratta di un pubblico molto interessante per le aziende e per i professionisti in quanto dispone di un reddito. Ogni giorno milioni di persone accedono alle principali piattaforme social, Facebook in primis, e ciò rappresenta una grande opportunità per le aziende. Gli iscritti sono in continuo aumento, il numero dei contenuti condivisi con la rete di contatti cresce a livelli esponenziali, la durata del tempo trascorso sui social media diventa sempre più consistente.

 

I Social Media sono nati proprio con la funzione primaria di comunicare e far comunicare le persone in modo tempestivo. Se aprirsi un profilo su un qualsiasi social media può essere semplice, oltre che gratuito, gestirlo con l’obiettivo di ottenere precisi risultati lo è decisamente meno. Per questo, prima di aprire un profilo su un Social Media, un’azienda dovrebbe avere una strategia di comunicazione chiara, coerente con il business aziendale e con le complessive politiche di marketing, soprattutto digitali.

 

I Social Media, quindi, sono un altro importante canale attraverso cui distribuire il sito web di un’azienda, far conoscere il proprio business e aumentare le vendite. È ovvio che sia per l’azienda sia per il libero professionista la difficoltà maggiore è sapere cosa comunicare, ma anche conoscere cosa gli utenti si aspettano che comunichiamo e avere chiari gli obiettivi da perseguire attraverso i nostri messaggi. Se diventa difficile gestire i profili sui social, sia per mancanza di competenze sia di strumenti adeguati, è meglio prendere in considerazione la scelta di affidarsi a dei professionisti esterni, che possano dare il giusto supporto e migliorare la qualità della comunicazione.  

Le regole d’oro per il successo dei contenuti online 

Possiamo concludere dicendo che un sito web di successo deve pienamente rispondere alle esigenze del cliente e, per farlo, deve:

 

·  Tenere conto dei bisogni dei navigatori in ogni specifico momento, secondo la logica dei micromomenti di Google.

 

·  Usare tutti i canali distributivi in modo sinergico e secondo una strategia di comunicazione coordinata, che consenta al sito web e all’azienda di avere il dono dell’ubiquità digitale.

 

Non è sempre facile gestire tutto internamente, soprattutto nel caso di professionisti e piccole e medie imprese. Più spesso ha senso rivolgersi a un partner dotato di specialisti con un elevato know-how in ambito digitale. Con TIM è cosa fatta, grazie alla soluzione digitale Sito Semplice puoi iniziare subito a progettare il tuo sito web di successo!

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