Prodotti

iPhone 13 Pro Super. Ultra. Pro.
Acquista uno dei modelli della gamma iPhone 13 a partire da 25€/mese senza anticipo.

iPhone 13 Pro Super. Ultra. Pro.

Cosa significa e come fare SEO

Cosa significa e come fare SEO

Cos'è la Search Engine Optimization (SEO) e come farla: nella nostra guida ti daremo tutte le informazioni che ti servono per iniziare a ottimizzare il tuo sito sui motori di ricerca.

1280x853_seo
15.03.2022
time Tempo di lettura 11 minuti

SEO è un acronimo inglese che sta per Search Engine Optimization, ovvero l’ottimizzazione per i motori di ricerca. L’ottimizzazione di siti web per un motore di ricerca (Google, Bing, Baidu, Yahoo, DuckDuckGo, e altri) include tecniche, processi e strategie per ottenere la maggior visibilità possibile su determinate ricerche degli utenti effettuate sul motore di ricerca. 

 

Quando fai una ricerca (query) in un motore di ricerca, questo seleziona, tra tutte quelle che ha a disposizione, i contenuti che secondo il suo algoritmo sono i più pertinenti a soddisfare la tua richiesta. Tutti i contenuti vengono ordinati e danno luogo a una serie di pagine di risultati (SERP) con all’incirca dieci risultati in ordine decrescente di pertinenza, in modo da farti vedere in prima posizione il sito che secondo l’algoritmo del motore di ricerca che hai scelto risponde meglio alla tua domanda. Va da sé che essere tra le prime posizioni per query con grandi volumi di ricerca consente di rendere un sito internet visibile a molte persone e di generare alti volumi di traffico.

 

Il “come fare SEO” è un discorso molto ampio, che tocca ottimizzazioni che devono essere effettuate all’interno del tuo sito e altre che vanno fatte intorno ad esso. L’ottimizzazione SEO di un sito viene eseguita intervenendo in ogni aspetto a partire dal suo hosting, l’html delle pagine, i contenuti e molto altro ancora. Gli algoritmi che decidono i posizionamenti nei motori di ricerca sono ovviamente segreti, ma hanno l’unico intento di garantire la soddisfazione maggiore possibile dei propri utenti.

 

Ogni miglioramento che fai nel tuo sito deve essere mirato a rendere la navigazione del tuo sito il più utile, veloce, interessante, completa possibile per gli utenti a cui ti rivolgi. 

Cosa sono le parole chiave e come utilizzarle in ottica SEO

Le parole chiave sono le parole o le frasi che inserisci nel motore di ricerca quando cerchi qualcosa. Stai cercando un ristorante vicino a te, il significato di una parola, un prodotto da acquistare, una ricetta che non ricordi o la soluzione ad un problema?

 

La stringa di ricerca (query) che immetti nel motore deve esplicitare di cosa hai bisogno e in base al livello di sofisticazione dell’algoritmo otterrai risultati di qualità. In particolare, algoritmi avanzati come Google sono in grado di interpretare correttamente anche intenti di ricerca meno comuni, combinando la ricerca effettuata dall’utente con le parole chiave contenute in quel gigantesco corpus di testi e risorse multimediali che è il web.

 

Le parole chiave, dunque, sono il centro del lavoro degli specialisti SEO, che devono selezionarle, ossia decidere su quali valga davvero la pena concentrarsi e successivamente ottimizzarle. L’obiettivo finale è far capire al motore di ricerca che un determinato sito, il proprio, è la risposta migliore a delle specifiche ricerche chiave.

seo

Posizionamento nei motori di ricerca, ottimizzazione SEO e altri consigli

Prima di capire come migliorare il posizionamento del tuo sito internet tramite la SEO è necessario spiegare le differenze tra l’indicizzazione e il posizionamento sui motori di ricerca e la SEO. I primi termini intendono la possibilità delle pagine del tuo sito di essere lette in modo corretto dal motore di ricerca ed essere raggiungibili dallo stesso, elencate anche in quinta pagina per le tue parole chiave principali ma presenti.

 

Per SEO si intende l’intervenire nel sito per migliorarne il posizionamento organico al fine di aumentarne il traffico. Essere presenti nei motori di ricerca e aver un buon posizionamento è fondamentale per essere trovati da potenziali clienti. Esistono varie tecniche per migliorare il posizionamento di un sito, lavorando sullo stesso e sulle sue connessioni con il resto del web.

Che cos’è un motore di ricerca e come funziona?

Quando si parla di web, per motore di ricerca si intende un sistema automatico che acquisisce informazioni, le analizza e le cataloga secondo un preciso algoritmo e, quando interpellato, risponde alla richiesta con un elenco gerarchico chiamato SERP. 

Le SERP, a seconda della richiesta di ogni utente, possono contenere liste di siti internet, immagini, video, articoli e altro ancora.

La parte della acquisizione di informazioni viene eseguita da bot o web crawler che scansionano il web alla ricerca di nuovi siti, immagini o documenti che vogliono essere indicizzati o delle modifiche nei siti che sono già listati nelle SERP. La parte di catalogazione viene eseguita analizzando tutte le informazioni che il motore di ricerca riesce a reperire su una risorsa e su come questa risponda a determinati algoritmi. Quando un utente inserisce una query in un motore di ricerca, l’algoritmo risponde con una lista di risultati ordinati gerarchicamente per pertinenza

Come migliorare il posizionamento con contenuti SEO friendly

Avere dei contenuti SEO friendly può aiutare nel migliorare il posizionamento di un sito web per alcune keyword. Per SEO friendly si intende un contenuto creato in modo da essere facilmente letto e interpretato dai bot e dai crawler di un motore di ricerca.

 

Quando i bot riescono ad interpretare esattamente di cosa parla la tua pagina web, sanno a quali richieste degli utenti risponde e la mostreranno in SERP alla prima query pertinente. Avere il maggior numero possibile di contenuti SEO friendly rende il tuo sito facilmente interpretabile dai motori di ricerca, che quindi lo riproporranno più spesso ai propri utenti. Risulta quindi fondamentale avere ben chiaro questo concetto quando si prepara una strategia di copywriting e di content design

Content Marketing is King, Distribution is Queen

Se è vero che il contenuto è sovrano, bisogna anche aggiungere che la diffusione è regina. Per ottenere un riscontro positivo online, è infatti necessario avere contenuti originali e di qualità, ma anche diffonderli nel modo e nel posto giusto. Non stiamo parlando di scegliere tra la qualità del contenuto e la sua adeguata distribuzione, ma del loro rapporto.

 

Un contenuto perfetto non diventerà mai virale da solo, deve essere distribuito nel canale perfetto per far esplodere il suo potenziale. Trovare il canale giusto permette di raggiungere in modo più preciso il pubblico di riferimento, cosa fondamentale e non sempre scontata.

Come creare un piano editoriale SEO friendly

Avere un piano editoriale SEO friendly è fondamentale per far crescere il tuo sito con contenuti ottimizzati e in grado sia di attirare i tuoi potenziali clienti che di portarli a compiere le azioni che desideri nel tuo sito.  Prima di tutto bisogna definire gli obiettivi del piano editoriale. Definito l’obiettivo, bisogna individuare a chi vuoi parlare, chi sono le tue Personas. Dopo aver capito questi primi punti, è necessario individuare le keyword migliori dove tentare di posizionarsi, in base al volume di traffico e in base alle attività dei tuoi competitor.

 

Da qui si passa al creare uno schema dei contenuti, magari suddivisi per macro-temi, in modo da avere ben chiaro come tutto il piano editoriale sarà diviso all’interno del sito. Il passaggio successivo è quello di organizzare la forma dei suddetti articoli e di pianificare la loro pubblicazione. Dulcis in fundo, il monitoraggio dei risultati ottenuti attraverso KPI chiari e specifici, fondamentale per capire se tutta la struttura funziona e quali sono i margini di miglioramento.

seo

Ottimizzazione SEO on page: le regole di base

Quando si parla di ottimizzazione SEO on page si intendono tutte le strategie e le tecniche messe in pratica all’interno delle pagine di un sito web e mirate a migliorarne il posizionamento organico. Naturalmente si inizia dal consentire la corretta lettura ed indicizzazione della pagina da parte dei motori di ricerca. È inutile creare un bel contenuto se poi la pagina viene bloccata dal file robots.

 

Oltre a questo, è importante che i bot e i crawler interpretino in modo corretto tutti gli elementi all’interno della pagina per riuscire a dare il corretto valore ai contenuti; parliamo di titoli, testi, immagini, descrizioni, metatag, URL, link interni e altro. Tenendo sempre ben presente le keyword che intendiamo presidiare, il contenuto testuale va organizzato in modo armonico, utilizzando gli header e rendendo la lettura più semplice sia per i motori di ricerca che per gli utenti. L’utilizzo di link interni può aiutare i tuoi utenti a navigare di più il tuo sito e a scoprire nuovi contenuti di interesse.

La comunicazione al cliente: Google My Business e Local SEO

Con l’aumento sempre più veloce delle ricerche fatte da mobile (oramai l’80% delle richieste viene fatta da smartphone), i motori di ricerca hanno adattato i loro algoritmi per cercare di capire l’intento di ricerca degli utenti e individuare quelli mirati a una ricerca locale.

 

Se per la tua attività è importante far entrare le persone fisicamente nel tuo negozio o ufficio, allora devi assolutamente migliorare la tua local SEO. Uno degli strumenti che Google mette a disposizione è My Business. Creando la scheda della tua attività su Google My Business sarai in grado di farti trovare dagli utenti che cercano attività come la tua in una specifica area geografica. 

Strategia SEO per l’eCommerce

Se hai un e-commerce saprai che avere un buon numero di visite sul sito e aumentare le conversioni è fondamentale e per farlo è necessario avere una buona strategia SEO e migliorare il ranking sui motori di ricerca.

Una strategia SEO per un eCommerce parte sicuramente dalla selezione accurata delle keyword target, valutate secondo il tipo di prodotto che vuoi vendere, il pubblico a cui lo vuoi vendere e come si stanno muovendo i tuoi competitor.

Queste valutazioni si rifletteranno anche sull’alberatura del tuo sito, che dovrà essere ben concepita e facilitare i collegamenti interni, sia per semplificare la navigazione degli utenti che per aiutare i bot e i crawler dei motori di ricerca a scansionarlo.

 

Le schede dei tuoi prodotti dovranno essere perfette, con tutte le informazioni necessarie a rispondere alle domande degli utenti e immagini e metadati ottimizzati. Naturalmente un buon e-commerce deve essere perfettamente raggiungibile da mobile, quindi, l’esperienza di navigazione da smartphone deve essere curata nei minimi dettagli.

Prova
Sito Semplice

Prova Sito Semplice

Crea subito il tuo sito web e il tuo e-commerce personalizzato.

I problemi SEO più frequenti per un eCommerce e come risolverli

Anche impostando dall’inizio una buona strategia SEO per il tuo eCommerce ci sono dei problemi che possono nascere in corsa e che devono essere controllati e corretti sul nascere per evitare danni successivi. Con l’aumentare dei prodotti e magari anche delle varianti dei prodotti si deve fare sempre più attenzione alle pagine duplicate e ai prodotti mancanti, gestendo le pagine in modo adeguato con canonical o redirect.

 

Un numero elevato di prodotti deve essere organizzato in categorie e sottocategorie per facilitare la navigazione degli utenti e un alto numero di pagine potrebbe causare anche problemi di crawl budget. Tutti questi problemi diventano ancora più delicati se parliamo di siti multi Country.

La guida pratica per lanciare il tuo Shop Online

 

WHITE PAPER

SEO internazionale: come raggiungere clienti in tutto il mondo

Una strategia SEO internazionale per riuscire a raggiungere potenziali clienti in tutto il mondo è fondamentale se hai un eCommerce e stai pensando di ingrandire il tuo potenziale pubblico. In ogni nazione i tuoi potenziali clienti eseguiranno ricerche con keyword diverse, saranno attratti da cose diverse e vorranno trovare cose diverse. Oltre ad avere un sito strutturato in modo da gestire adeguatamente diverse tipologie di traffico sarà quindi fondamentale un adeguamento dei contenuti nelle lingue parlate dai clienti.

Cosa sono i Core Web Vitals e come influenzano la SEO?

I Core Web Vitals sono delle metriche che sono state definite da Google e che entreranno sempre più a far parte dei valori da ottimizzare per migliorare il ranking di un sito nei motori di ricerca. Principalmente si parla di tre metriche:

 

  1. Largest Contentful Paint (LCP)
  2. First Input Delay (FID)
  3. Cumulative Layout Shift (CLS)

 

Tutte e tre le metriche si concentrano su aspetti dell’esperienza utente come la velocità di caricamento del sito, il tempo necessario per l’utente prima che possa compiere un’azione e la stabilità visiva del layout. Queste metriche possono essere misurate tramite strumenti messi a disposizione da Google e avranno un peso sempre maggiore nella quantificazione del ranking di un sito.

ottimizzazione seo

SEO Off Site: cos’è e come può aiutare il tuo business

Per SEO Off Site si intende tutte quelle attività di ottimizzazione che vengono eseguite all’esterno del proprio sito. Queste attività sono mirate ad aumentare la popolarità e l’autorevolezza e soprattutto la percezione che i motori di ricerca hanno del tuo sito.

 

La SEO Off-site può essere eseguita creando contenuti su siti terzi che linkano al sito principale, correggendo i link già esistenti e indirizzandoli alle pagine giuste e curando l’immagine del tuo sito su piattaforme social o simili.

Chi è il SEO Specialist e quali sono i suoi principali compiti

Il SEO Specialist è una figura poliedrica che attraverso interventi mirati all’interno e all’esterno di un sito internet è in grado di aumentarne il traffico generato dai motori di ricerca. Dall’analisi tecnica alla creazione dei contenuti, dallo studio delle keyword alla lettura dei dati sul traffico.

Il SEO Specialist deve avere una visione a 360 gradi nel sito per poter trovare tutte le possibili implementazioni che potrebbero fare la differenza tra essere trovati nei primi risultati di un motore di ricerca ed essere totalmente sconosciuti. 

SEO e SEM: Le differenze

La SEO, oramai lo avrete capito, è una pratica che richiede del tempo. Le ottimizzazioni vanno prima studiate, poi applicate e poi bisogna attendere che i motori di ricerca scansionino le pagine del tuo sito e riconoscano che ci sono stati dei miglioramenti che possono giustificare una scalata nella SERP. 

 

Un altro modo per aumentare la visibilità del proprio sito in modo praticamente istantaneo è quello di investire in annunci sponsorizzati. Questa attività, chiamata SEM (Search Engine Marketing), prevede l’acquisto di spazi nei motori di ricerca per determinate parole chiave strategiche. Va da sé che più la parola chiave che vogliamo acquistare è richiesta, più costa, e che ogni annuncio deve essere studiato ad hoc per essere più convincente di quello dei nostri competitor.

 

Ogni volta che la parola chiave scelta viene richiesta al motore di ricerca, lo stesso propone tra le primissime posizioni il nostro annuncio, mettendoci in risalto rispetto agli altri risultati. Anche se vengono considerate come due strategie alternative, la SEM e la SEO sono ancora più potenti insieme in quanto contribuisco a un obiettivo comune: il click!