Cloud backup: proteggere le applicazioni critiche

Cloud backup: come proteggere le applicazioni critiche

Ecco perché nell'era dello smart working e dell'anywhere office conviene (anche economicamente) puntare sul Cloud per effettuare il backup delle applicazioni mission critical

21_cloud-backup-come-proteggere-le-applicazioni-critiche
time Tempo di lettura 4 minuti

Proteggere le applicazioni critiche facendo leva sul Cloud backup è allo stato attuale il modo migliore per garantire la business continuity nell'era dello smart working e dell'anywhere office. Prima di spiegare perché, è bene sciogliere qualsiasi dubbio sul concetto di continuità operativa legata all'approccio SaaS (Software-as-a-Service). 

Non si tratta semplicemente di prevedere un piano di disaster recovery basato sulla flessibilità e sulla disponibilità delle risorse Cloud, bensì di impostare per tutte le attività, anche e soprattutto quelle mission critical, un meccanismo automatico di duplicazione sulla nuvola dei dati utilizzati e generati nelle attività quotidiane. Questo consente, in caso di interruzioni del servizio, attacchi informatici o perdita di informazioni, di accedere ai dati salvati online e ripristinare immediatamente l'operatività di tutti i sistemi, riducendo al minimo – o addirittura azzerando – il downtime. 

 

Non siamo mai stati dipendenti dalla tecnologia come oggi e non abbiamo mai avuto così tante funzioni business critical. Il dato è al centro di tutte le nostre attività e, mai come oggi, il personale di una azienda si è affidato così tanto ai dati. Nei progetti più avanzati di Cloud backup, laddove siano previsti Service Level Agreement (SLA) elevati, gli utenti finali – collaboratori o clienti che siano – non arrivano in effetti nemmeno a percepire la presenza di un disservizio. Naturalmente, a seconda del tipo di processo o task, è opportuno prevedere priorità diverse e intervalli temporali ad hoc per l'esecuzione del backup. 

Inoltre, il cloud backup assicura il rispetto di alcuni obblighi di legge e fornisce maggiori garanzie sia in termini di conformità legali sia verso enti di revisione (pensiamo ad esempio agli obblighi del GDPR o agli audit ISO) sia all’interno dell’azienda.

Proteggere le applicazioni critiche grazie al Cloud backup vuol dire valorizzarle

Il backup effettuato in Cloud rappresenta quindi non solo il metodo più efficace per limitare i danni ai dati e alle informazioni di valore, ma anche lo strumento più efficace per offrire  servizi di valore a dipendenti, partner e clienti. È proprio per questo motivo che il Cloud backup dovrebbe riguardare in special modo quelle applicazioni che risultano critiche per il business. Invece purtroppo spesso è proprio il contrario: si tende a ricorrere al Cloud per lo storage e la gestione di dati e software ancillari, nell'errata convinzione che i dati più preziosi siano più sicuri se conservati solo in sede, nei data center installati on-premise. Una valutazione errata, di natura psicologica, che sortisce l'effetto opposto. Anche per chi dispone di infrastrutture IT sempre aggiornate con tecnologie allo stato dell'arte e soluzioni di cyber-security all'avanguardia gestiti 24 ore su 24 da un team di professionisti, custodire i dati solo on-premise è una scelta sconsigliabile rispetto ad averne una seconda copia nel Cloud. Grazie alla loro capacità di scala, all'expertise maturata su sistemi complessi e alla capacità di comprendere le esigenze di organizzazioni attive nei settori più svariati, i Cloud provider oggi sono infatti in grado di offrire SLA con performance di sicurezza impensabili per la maggior parte delle imprese, incluse quelle di livello enteprise.

Multicloud

Tutta la flessibilità che serve alle Aziende

WHITE PAPER

 

Cloud backup e business continuity in un caso concreto

Un esempio concreto vale forse più di mille parole: basti pensare alla scelta che ha operato The Telegraph, gruppo editoriale britannico che vanta sia una lunga tradizione (la testata esiste da oltre 160 anni) sia un approccio estremamente dinamico all'innovazione digitale (è stato il primo giornale a vantare una versione online in UK, all'inizio degli anni '90). 

L'azienda ha spostato da tempo sul Cloud gran parte della propria infrastruttura informatica con l'obiettivo di potenziare le funzioni di data processing e data analysis, ma anche per sfruttare l'agilità dei nuovi scenari applicativi e valorizzare gli archivi di notizie storiche all'interno della strategia di crescita degli abbonamenti digitali. Negli ultimi mesi, inoltre, l'impatto dell'emergenza sanitaria ha rivoluzionato il modo in cui le varie divisioni aziendali, incluse le redazioni, si relazionano nello svolgimento dell'attività quotidiana. Il ricorso alla nuvola - e nello specifico ai servizi di Google Cloud - è diventato sistematico e ha implicato lo sviluppo di strumenti di backup e business continuity che garantissero massima efficienza, efficacia e soprattutto sicurezza nell'uso delle applicazioni mission critical a tutti i livelli anche da remoto. Chris Taylor, Chief Operating Officer di Telegraph, spiega che paradossalmente la necessità di proteggere i dati e i sistemi si è trasformata nell'opportunità di renderli più aperti, flessibili e performanti. Del resto, è tipicamente ciò che succede quando si avvia un progetto di digital transformation: si parte per risolvere un problema specifico e si arriva a coinvolgere molti altri elementi di contesto, superando criticità di cui spesso non si era nemmeno consapevoli.

I costi del backup in Cloud: perché l'outsourcing consente di risparmiare

La differenza tra una gestione interna del backup delle applicazioni critiche e un servizio in outsourcing non riguarda però soltanto le prestazioni che si possono ottenere. Un altro mito da sfatare, quando si parla di Cloud, è quello della scarsa convenienza economica. Le tariffe di un servizio di Cloud backup sono tutt'altro che elevate se le si confronta con le immobilizzazioni finanziarie che comporta il mantenimento di una struttura interna (tra gestione, aggiornamenti, manutenzione, costi energetici e certificazioni) all'altezza della situazione. Senza contare che nel momento in cui si rivolgono a un Cloud provider, le aziende tipicamente accedono a offerte pacchettizzate, con fee trasparenti e predefinite che – facendo leva su una logica pay-per-use – variano non solo in base agli SLA concordati, ma anche all'effettivo utilizzo delle risorse. 


Puntare sul Cloud per il backup delle applicazioni critiche consente di proteggerle e di valorizzarle, tenendo sempre sotto controllo i costi garantendo alti livelli di efficienza e affidabilità per soddisfare le esigenze degli utenti e raggiungere così gli obiettivi di business. In una parola: oggi il Cloud conviene, da tutti i punti di vista.

Multicloud

Tutta la flessibilità che serve alle Aziende

WHITE PAPER

 

Ti potrebbe anche interessare